"E come niente... sparisce": sale vuote, spettatori in calo. I nostri cinema sono in crisi

Da qualunque angolazione si leggano i dati degli incassi in Italia da settimane a questa parte, c'è sempre il segno meno.

Teatro vuoto

Teatro vuoto

GdS 17 ottobre 2017

"E come niente... sparisce". Un finale meraviglioso, per uno dei più noti film al mondo: di certo I soliti sospetti non hanno mai conosciuto crisi. Ma i nostri cinema si, e a sparire in questo caso, non è il diavolo, ma il pubblico.


Da qualunque angolazione si leggano i dati degli incassi in Italia da settimane a questa parte, che siano paragonati alla precedente o all'anno, c'è sempre il segno meno. Ora siamo al -15% rispetto allo scorso anno, -52,20% rispetto all'analogo weekend del 2016, -34% una settimana fa rispetto al primo fine settimana di ottobre.


Come leggere questi dati? E' una crisi delle sale o una crisi del cinema? E' una fase o una tendenza? E' un problema di cinema italiano?


Andrea Occhipinti (Lucky Red), presidente distributori Anica, Lionello Cerri (Lumiere), presidente Anec) e l'ad Rai Cinema Paolo Del Brocco ragionano tra film che hanno deluso, meteo, troppo bello per essere favorevole al cinema, e soprattutto fuga dei giovani, specie tra i 14 e i 18 anni.


L'attuazione della legge dell'audiovisivo potrebbe aiutare.


La sfida riguarda anche le sale da rilanciare, belle, multifunzionali, piacevoli salotti e luoghi d'incontro.

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