Il governo appoggia Franceschini: più cinema italiano sulla nostra tv

Almeno un film o una fiction italiana a settimana per ogni canale tv, due per la Rai, e crescono le quote obbligatorie di investimento per l'acquisto di opere europee.

Dario Franceschini

Dario Franceschini

GdS 3 ottobre 2017

Il nuovo decreto sulle quote tv, approvato in Cdm, mette in chiaro quali saranno i punti salienti da rispettarsi nel breve futuro. In primo luogo, almeno un film o una fiction italiana a settimana per ogni canale tv, due per la Rai; in secondo luogo, crescono le quote obbligatorie di investimento per l'acquisto o la produzione di opere europee. Da ultimo, l'aumento delle sanzioni in caso questi obblighi non vengano rispettati (ribassati dal Cdm rispetto a quanto proposto in bozza).


E' prevista una moratoria per il 2018 per consentire ai broadcaster di adeguarsi alle nuove norme, mentre l'entrata a regime è fissata al 2020. Le percentuali di investimento nelle opere europee salgono sia per la Rai (dal 15 al 20% dei ricavi complessivi annui, con una rivisitazione della gradualità dell'aumento rispetto all'ultima bozza) che per le tv private (dal 10 al 15% degli introiti netti annui).
Obblighi di programmazione e investimento sono imposti pure a Netflix, Amazon e agli altri operatori del web. L'approvazione definitiva del testo è prevista entro dicembre.