Fiorello racconta: Weinstein mi ha minacciato. Tanto non prendo l'aereo...

Lo showman italiano ha voluto raccontare la sua esperienza con Weinstein in diretta Facebook, durante la nuova trasmissione radiofonica 'Il socialista'.

Fiorello

Fiorello

GdS 24 ottobre 2017

"Dice, 'ma cosa c'entri tu con Weinstein?' E invece c'entro...".


Fiorello racconta la sua esperienza con Weinstein in radio, durante il suo nuovo programma Il Socialista, e se la ricorda decisamente sgradevole.


Stavolta però non si è trattato di molestie ma di minacce. 


"Io feci 'Il Talento di Mr. Ripley' - racconta Fiorello -, film prodotto da Weinstein. E lì lo conobbi. C'era una giovane Paltrow e in quel momento era fidanzata con Ben Affleck. Vedevo Weinstein la sera che arrivava in discoteca e si muoveva...era proprio godone, un godereccio, di quelli che stanno seduti con le gambe aperte sui divanetti del locale, che ordina champagne e poi lo butta nella pianta per abbeverare la pianta. Di quelli proprio così, opulenti!", ricorda.


"Finisce questo film, passano gli anni - continua Fiorello - e a un certo punto mi arriva una chiamata incredibile: mi volevano in un film prodotto da Weinstein. Il film era 'Nine', il musical di Rob Marshall. Mi mandano il copione ma nel copione non mi trovavo...a un certo punto capisco, c'era scritto 'mentre i due protagonisti entrano nella sala da ballo cominciano a parlare tra di loro, mentre un elegante cantante italiano canta'".


Una scena inutile per lui, e che peraltro gli avrebbe sottratto tempo alla vacanza che stava trascorrendo in America.


Da lì, il rifiuto. Apriti cielo: "Mi arriva una lettera dalla Weinstein Production firmata da lui, Harvey Weinstein. Cioè lui non poteva accettare che un signor nessuno come me - spiega - avesse detto di no a un suo film. Mi disse 'non lavorerai mai più in America'. Praticamente mi ha minacciato".


Poco male per il conduttore, che ironicamente precisa: "Tanto non prendo l'aereo".