L'ultimo addio a Charles Manson, leader della Family che sconvolse gli Usa nel '69

Manson è morto a novembre, ma finora è stato  in una cella frigorifera di un obitorio in attesa che un giudice decidesse a chi spettassero i diritti sulla salma.

Charles Manson

Charles Manson

GdS 20 marzo 2018

Charles Manson, leader della Family criminale che sconvolse gli Stati Uniti nel 1969 con una serie dei più efferati omicidi della storia americana (tra tutti il più famoso rimane quello di Sharon Tate, allora moglie 26enne del regista Roman Polanski, incinta di 8 mesi), è morto lo scorso 19 novembre, ma per mesi è stato  in una cella frigorifera di un obitorio in attesa che un giudice decidesse a chi spettassero i diritti sulla salma.


Una trentina di persone avevano fatto richiesta, affermando (in molti casi impropriamente) di avere legami di parentela o di amicizia con Manson. Alla fine è stato il nipote Jason Freeman a organizzare il funerale, che è stato celebrato a Porterville, in California.



La bara era aperta, come si vede dalle immagini pubblicate in esclusiva da Tmz: il sito di gossip riferisce che il corpo, nonostante la conservazione al freddo, era in avanzato stato di decomposizione e si è dovuto ricorrere a un pesante make-up e a dei guanti per renderlo presentabile.


 

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