Oney Tapia promosso a pieni voti a Ballando con le Stelle

Con la ballerina Veera Kinnunen, sabato sera si è esibito sulle note di “Can't Stop the Feeling” l’atleta paralimipico cieco per un infortunio sul lavoro.

GdS 6 marzo 2017
Balla senza vedere, ma non si direbbe. E conquista pubblico e giuria: Oney Tapia sabato sera si è esibito, insieme a Veera Kinnunen, sul palco di “Ballando con le stelle”, sulle note di “Can't Stop the Feeling”. Ad orientarsi nello spazio e seguire la sua partner non potevano aiutarlo i suoi occhi, ciechi da quando, mentre lavorava come giardiniere, subì un grave infortunio. Eppure si muovevano all’unisono, lui e la compagna: perché le distanze erano minime, le mani quasi sempre si toccavano, i corpi non si perdevano. E’ questo, evidentemente, il “metodo” che insieme hanno trovato, e di cui hanno parlato ai giurati, alla fine dell’esibizione. “Ero un po’ storto?”; ha chiesto preoccupato a Veera, mentre le ultime note sfumavano. “No, bellissimo, perfetto”, lo rassicurava lei, mentre gli applausi della standing ovation coprivano le loro voci. In giuria, la severa Selvaggia Lucarelli veniva a sorpresa ad asciugarsi le lacrime. “E’ la cosa in assoluto più bella che io abbia mai visto a ‘Ballando sulle stelle’”, assicurava il giurato Fabio Canino. “Ma non sarà il caso di bendare gli occhi anche agli altri, per fargli imparare qualcosa”, azzardava Guillermo Mariotto.

“A volte noi in questo ruolo abbiamo avuto a che fare con persone che partivano con uno svantaggio – ha commentato Lucarelli – e talvolta bisogna trovare le parole giuste, avere una delicatezza speciale. Nel suo caso non ce n’è proprio bisogno, perché lui è bravo e basta. Se non partissi da uno svantaggio, ti direi le stesse identiche cose”. E le votazioni confermano e sottolineano l’entusiasmo della giuria: tre 10, un 9 e un 8. Un vero record, per essere solo alla seconda puntata. Poche ore dopo, anche sulla sua pagina Facebook la giurata e giornalista Selvaggia Lucarelli rende onore all’esibizione di Tapia, ricordandone la storia: “Sei anni fa Oney giocava a baseball e faceva anche il giardiniere. Gli è caduto un ramo in testa e ha perso la vista.
Ieri ha ballato così, stupendo, incantando e commuovendo tutti. Oney impara i passi toccando i piedi e le caviglie di Vera, con un metodo che si sono inventati loro due. Questa è la vita e il riscatto gioioso di chi vede oltre il proprio naso, anche se non vede più. Perché vedere non è necessariamente saper vedere. Meraviglioso”. (cl)