Etoile per sempre: Fracci torna sulle punte per Cremona

La stella della danza in scena a 81 anni all'Auditorium del Museo del Violino della sua città: "E' il mio omaggio a Stradivari e a una passione immensa". Con lei la meravigliosa Anna Tifo

Carla Fracci

Carla Fracci

GdS 29 settembre 2017

Per chi la ama, un pubblico vastissimo, e per chi ama la danza è una grande notizia. Domani sera Carla Fracci, a 81 anni, torna in scena: lo fa all'auditorium del Museo del Violino di Cremona, la sua città. "Cremona e il suo territorio sono nel mio cuore, perche' ho vissuto qui vicino da sfollata a Volongo - spiega l'etoile in un'intervista al giornale La Provincia  che fornisce un'anticipazione -. L'idea di questo omaggio al grande Stradivari nasce dall'incontro con il maestro Roberto Codazzi che ha mi offerto la straordinaria opportunità di collaborare con l'eccellente violinista Anna Tifo all'Auditorium Arvedi del Museo del Violino. Sono state le sensazioni suscitate dalle note di Bach, Berio, Ysaye a guidare me e mio marito, Beppe Menegatti, che firma lo spettacolo. E' una creazione nata per affastellamenti che mi hanno riportato ad Alda Merini e alla follia, a Dostoevskij e alla violenza con un riferimento a quella sulle donne e alla loro forza di ribellione che io, e la brava Ambeta Toromani, consegneremo al pubblico con le nostre nostre emozioni".


Sempre nell'intervista Carla Fracci giudica impagabile l'epoca d'oro dei grandi coreografi e dei grandi maestri come Petit Robbins Mac Millan: "Hanno segnato la storia della danza di questo ultimo secolo, è quel tessuto importante sul quale oggi giovani e valenti coreografi creano le loro opere. Grazie a questi grandi coreografi, la danza classica e' ancora ricreabile e appassiona il pubblico e quella contemporanea nemmeno potrebbe esistere".