Addio a Milos Forman, il regista che denunciò ogni regime

Aveva 86 anni. Nato in Cecoslovacchia, era fuggito in Francia e poi in America dopo l'invasione sovietica. Ha vinto due Oscar con 'Qualcuno volò sul nido del cuculo' e 'Amadeus'

Milos Forman

Milos Forman

GdS 14 aprile 2018

E' morto a 86 anni negli Usa il registra ceco, Milos Forman. Ne ha dato notizia la moglie Martina. Forman aveva vinto due Oscar e due Golden Globe per la regia di 'Qualcuno volò sul nido del cuculo' e per 'Amadeus'. Un terzo Golden Globe lo aveva preso per 'Larry Flynt - Oltre lo scandalo'. A darne la notizia è stata la moglie Martina, la quale ha detto che il decesso è avvenuto improvvisamente, sebbene fosse da qualche tempo alle prese con una difficile malattia. “Si è spento in serenità, circondato dall’affetto dei suoi cari” ha annunciato con una telefonata alla agenzia stampa Ctk, di Praga. Nato a Caslav, in Boemia centrale, nell’allora Cecoslovacchia, Forman viveva negli Stati Uniti. 
Durante l'invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia, che nell'estate del 1968 mise fine alla primavera di Praga, Milos Forman scelse l'esilio prima rifugiandosi in Francia, dove scrisse con Jean-Claude Carriere la sceneggiatura di Taking Off, e poi negli Stati Uniti. Se le commedie realizzate in Cecoslovacchia erano state apertamente critiche verso il socialismo reale, per i film americani negli anni '70, da Taking Off (1971) a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975), fino a Hair (1979), Norman non smise di esercitare il suo sguardo critico e mettere il suo cinema a servizio della lotta contro ogni sistema di potere, questa volta incarnato nel mondo capitalista. Era diventato cittadino americano nel 1995. 

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