Martin Freeman racconta i suoi fantasmi al Lucca Film Festival

L'attore presenterà il suo ultimo film: Ghost Stories. 'Se credo nel paranormale? Certo, perché no' ha detto l'ex Bilbo Beggins

Martin Greeman in Ghost Stories

Martin Greeman in Ghost Stories

GdS 9 aprile 2018

Martin Freeman sarà oggi l’ospite d’eccezione al Lucca Film Festival e Europa Cinema (appuntamento alle 20.30, al cinema Astra in via delle Dogane, 7) Il poliedrico divo britannico solcherà prima il tappeto rosso per approdare poi al palcoscenico dell'Astra per ricevere il premio alla carriera del festival e presentare, insieme a Roberto Recchioni - autore e curatore editoriale di Dylan Dog - l’anteprima italiana del suo ultimo film: Ghost Stories (UK, 2017) adattamento della loro omonima opera teatrale (nei cinema italiani dal 19 aprile distribuito da Adler Entertainment). 'Sono aperto all'idea che i fantasmi esistano, ma non so poi se sia vero - dice a Roma l'attore - Da sempre si raccontano storie di fantasmi. Non ho vissuto episodi diretti, ma un paio di esperienze strane le ho avute, ma, alla fine, ho deciso che preferisco non sapere''. ''Sperare, credere nelle religioni o teorie politiche è una cosa che attira le persone specie quando non sono al massimo della loro felicità. La gente - conclude - ha bisogno di credere in qualcosa, ha bisogno di speranza e questo è anche il caso del mondo paranormale''.
La straordinaria vita cinematografica di Freeman spazia dalla letteratura ai fumetti, dal cinema alla televisione fino al teatro. Questo nuovo film va ad arricchire una lunga carriera che l'ha portato a interpretare personaggi incredibili come Bilbo Baggins nei tre adattamenti cinematografici del romanzo fantasy di J. R. R. Tolkien Lo Hobbit; il dottor Watson nella serie televisiva Sherlock, prodotta dalla Bbbc e anche Lester Nygaard nell’acclamata serie Fargo, senza dimenticare la pluripremiata serie tv The Office.

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