Dustin Hoffman compie 80 anni, una carriera straordinaria iniziata 50 anni fa

La sua brillante carriera è iniziata con ‘Il laureato’, suo primo film di successo nel 1967

Dustin Hoffman

Dustin Hoffman

GdS 8 agosto 2017

L’attore Dustin Hoffman compie oggi 80 anni, e consacra così una longeva e brillante carriera cinematografica, che ha avuto ufficialmente inizio con ‘Il laureato’, suo primo film di successo: il ruolo di protagonista nel capolavoro di Mike Nichols gli valse infatti la candidatura all’Oscar e al Golden Globe nel 1967, dandogli una visibilità che non è più scemata.
Ma gli esordi dell’attore sono decisamente più umili: figlio di Harry Hoffman, rappresentante di mobili, e di Lilian Gold, pianista Jazz, vive una infanzia problematica a causa del razzismo che dominava Los Angeles negli anni 40, dalla quale è affetto personalmente essendo di famiglia ebraica con origini ucraine e rumene. Per sua stessa dichiarazione, vive fino ai suoi 31 anni sotto la soglia della povertà, cercando di guadagnarsi da vivere tramite lavori differenti e piuttosto precari, mentre cerca di sfondare prendendo parte negli anni cinquanta e sessanta a diverse produzioni minori di Broadway, a New York. Accanto a lui, Gene Hackman e Robert Duvall, con i quali condivide l’affitto e la speranza di divenire un giorno attori di professione. Dopo essersi guadagnato la celebrità recitando assieme ad Ann Bancroft, ne ‘Il laureato’, questa speranza si fa realtà, e Dustin avvia una ininterrotta carriera nel cinema che durerà cinquant’anni e si concretizzerà in 84 film. Tra le pellicole più note, ‘Un uomo da marciapiede’, ‘Kramer contro Kramer’ e ‘Rain Man’ (queste ultime due gli varranno entrambe l’Oscar), ma anche ‘Tootsie’ di Pollack, nella quale risulta incredibilmente convincente nel ruolo del protagonista maschile e del suo alter ego femminile. Tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90, l’attore di Los Angeles interpreta ruoli costruiti e complessi come quello di David Summer in ‘Cane di paglia’ e di Jack Crabb in ‘Piccolo Grande Uomo’, recitando anche accanto a grandi attori come Robert Redford in ‘Tutti gli uomini del presidente’ e Robert de Niro in ‘Wag the Dog’ e nel più tardivo, e decisamente più comico, ‘Mi presenti i tuoi?’.
Con una personalità eclettica, una predilezione per la commedia ed una grande capacità camaleontica, che gli ha consentito di ricoprire una tale diversità di ruoli da non poter facilmente essere replicata, Dustin Hoffman ha onorato dunque pienamente quell’attore del cinema muto a cui deve il suo nome, Dustin Farnum.