Impastato contro Fava: utilizza l'immagine di Peppino per motivi elettorali

Nel simbolo spicca la scritta "Cento passi per la Sicilia". Giovanni Impastato, fratello dell'attivista ucciso da Cosa nostra, contro la scelta del politico.

Claudio Fava alla presentazione della lista

Claudio Fava alla presentazione della lista

Carla Benedetti 26 settembre 2017

"Questa iniziativa, oltre ad essere un'operazione elettorale alla ricerca di consensi, è strumentale e utilizza come un marchio pubblicitario la figura e l'immagine di Peppino e l'impegno di chi ha continuato ad operare 'con le sue idee e il suo coraggio"'. Giovanni Impastato, fratello di Giuseppe, l'attivista ucciso a Cinisi da Cosa nostra il 9 maggio del 1978, in una nota firmata insieme al centro di documentazione Impastato, Rete 100 passi e associazione Peppino Impastato critica la scelta di Claudio Fava di scendere in campagna elettorale, in Sicilia, con una lista denominata "I cento passi". Claudio Fava è candidato alla presidenza della Regione. Nel simbolo - come detto - spicca la scritta "Cento passi per la Sicilia. "Chiaro a tutti il riferimento a un film con quel titolo, ma pure a mio fratello Peppino, alla nostra storia e alle lotte che nel nome di Peppino abbiamo condotto in questi 40 anni, - aggiunge il fratello del militante di Dp assassinato dalla mafia - spesso in grande solitudine, per salvarne la memoria e ottenere giustizia. Non possiamo non sottolineare che coloro che hanno avuto un ruolo importante in questo percorso non sono stati neppure informati".